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La donazione del sangue

Numerose persone sopravvivono ogni giorno ad incidenti gravi ed interventi chirurgici grazie alle trasfusioni di sangue. In molti casi le persone necessitano del sangue altrui per sopravvivere, ed è per questo che le Associazioni come la nostra raccolgono il sangue.
Al momento contiamo ca. 500 donazioni l’anno. Per principio ogni persona sana dal peso corporeo minimo di 50kg compresa tra l’età di 18 e 60 anni (donatori multipli fino a 70 anni) può donare il proprio sangue.

Tuttavia prima di poter donare il sangue bisogna sbrigare delle formalità: vengono registrati nome e cognome e bisogna presentare un documento d’identità valido come la tessera di socio oppure la carta d’identità.
Chi dona il proprio sangue deve assolutamente essere sano. Quindi bisogna compilare un questionario medico dove elencare per esempio eventuali malattie precedenti.

Attraverso la misurazione dell’emoglobina (= sostanza colorante del sangue) viene determinata la quantità di globuli rossi. Per fare ciò è sufficiente una goccia di sangue prelevata dal dito. L’infermiera presente misura la pressione arteriosa ed il polso del donatore e parla con lui del questionario compilato.
Questo colloquio stabilisce se la persona in questione è idonea ad effettuare la donazione del sangue. Il giorno dopo, ogni prelievo di sangue viene sottoposto a numerose analisi di laboratorio riguardo ad eventuali malattie infettive come per esempio il test dell’AIDS, dell’epatite B e C, della sifilide e inoltre al dosaggio dell'ALT (test epatico).

Se tutto è regolare si procede al vero e proprio prelievo del sangue.
Tutte le carte del donatore come anche l’intera sacca di sangue vengono contrassegnate con un codice d’identificazione. Si esclude in questo modo uno scambio di dati e materia.
Ora si può prendere posto su uno dei lettini liberi. Per evitare qualsiasi equivoco viene richiesto nuovamente il nome ed il controllo della firma. Entro ca. 7 - 10 minuti dopo l’inserzione dell’ago fuoriescono 450 ml di sangue. Per la donazione viene usato esclusivamente del materiale monouso sterilizzato per escludere qualsiasi eventualità di trasmissione di malattie.

Al termine del prelievo è consigliabile rimanere distesi sul lettino per altri 5 o 10 minuti per sentirsi di nuovo in piena forma. Dopodiché arriva l’evento più atteso da tutti: la spaghettata!

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La spaghettata

Insieme ad un ottimo piatto di spaghetti tipo Napoli o Bolognese viene servito un boccalino di vino oppure semplicemente dell’acqua minerale. Alla fine della serata viene offerto a ciascun donatore un buon caffé italiano e una bottiglia di vino.
Passa anche tu e vieni a trovarci insieme ai tuoi amici! Fai del bene a te stesso e al tuo prossimo. La tua squadra dell’AVIS.